

Progetto PNRR [M1.C3 – INVESTIMENTO 2.2] finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU – Codice CUP: F69F22000660004
Le casette e i regnostri: una cultura della difesa
Le casette sono piccole costruzioni rurali, realizzate in pietra a secco, che hanno svolto un ruolo essenziale nella vita pastorale. Queste strutture non erano solo dimore temporanee per i pastori e strumenti chiave durante la transumanza o il pascolo estivo. Erano veri e propri presidi strategici che permettevano di gestire in loco tutte le fasi della produzione zootecnica.
Supportavano un'ampia gamma di attività quotidiane, dalla mungitura alla lavorazione e conservazione primaria del latte in formaggi e latticini, costituendo la base dell'autosufficienza dell'azienda montana. Fornivano inoltre riparo essenziale al pastore e al suo gregge durante le intemperie.

Stazzo con recinto da bestiame e vasti recinti da semina

Stazzo con recinto restaurato in tempi recenti

Esempi di stazzi con recinto ancora in condizioni originali

Pascoli, macere e stazzi, il paesaggio pastorale degli altipiani

Pascoli, macere e stazzi, il paesaggio pastorale degli altipiani

Esempi di stazzi con recinto ancora in condizioni originali
Insieme ai regnostri, i recinti esterni in pietrame a secco, avevano la duplice funzione di offrire ricovero e, soprattutto, di agire come baluardi per la Difesa Anti-Predazione. Proteggevano gli animali di notte dalla presenza del Lupo, o Canis lupus, storico e vitale abitante di queste montagne.
L'attività di censimento e di recupero di queste 147 strutture tradizionali mappate nell'area è fondamentale. Questo recupero non è solo conservazione del patrimonio edilizio, ma è essenziale per trasmettere l'arte della pacifica e necessaria convivenza tra l'attività di allevamento e la fauna selvatica, trasformando l'interazione con la natura in un valore culturale e identitario per l'intero Cicolano.
